lunedì 4 gennaio 2010

Corona di fiori su tagliere tondo


Ho finito questo lavoro di cui avevo accenato in un work in progress che potete rivedere a questo collegamento. Ho utilizzato i miei fidati Codega, il 6 per le parti più grosse e il 7 per quelle più fini, in più i miei strumenti artigianali da piccolo intaglio..Vi ho lavorato per molto tempo, iniziando a temere di nn vederlo mai finito!! L'ho invece portato a termine qualche mese fà finalmente!! Ci sono stati problemi solo per i piccoli fiori esterni, ma niente di che..Il legno è noce e la finitura è a impregnante a cera neutro.

domenica 3 gennaio 2010

Coltello bergamasco Codega




Coltellino Codega di tipo bergamasco, acquistato alla fiera del'artigianato di Rho l'anno scorso. Ho disegnato il rosone che ho poi eseguito su Autocad e trasferito sul pezzo, con molta attenzione poichè non è facile far aderire una superficie piana (carta) su un pezzo curvo. Ho intagliato poi i motivi a tacche sul coltello; nella parte più scura, come sempre, il noce tende a spaccarsi e può far staccare pezzi indesiderati se non si fà la dovuta attenzione. Ho provato ad eseguire una piccola punzonatura, per la quale dovrò riuscire a trovare gli strumenti adatti (i punzoni) alla mia prossima visita a "la bottega del coltello" a Bergamo. La finitura è a due mani di impregnante a cera neutra, intervallate come sempre da una passata di lana di vetro.

Tagliasalame



Un semplice tagliere da salame che mi è stato "affidato" qualche mese fà, per essere lavorato e abbellito. Visto il soggetto di base ho scelto un disegno adatto: un cinghiale, due foglie di quercia e due abeti sullo sfondo. Intagliato con il mio Codega nr 7 e le mie piccole sgorbie artigianali di cui vi ho già parlato nel Tagliere con rose. La finitura è a olio di lino in modo che possa essere utilizzato in cucina senza problemi.

Ciondolo stelline




Ciondolo con doppia sagoma di stellina smussata. Quando una mia amica mi ha chiesto di farle una collanina a forma di stella mi è saltata alla mente l'idea che ho poi concretizzato: un ciondolo "doppio". Ho infatti realizzato le due piccole sagome utilizzando un legno molto chiaro (non sò il tipo ma aveva forte profumo) ed uno molto scuro, il cocco. Avevo infatti conservato da anni un guscio di cocco con l'intento di utilizzarlo in qualche maniera.
Dopo aver disegnato le sagome ed averle ricavate dalle due essenze (molto più difficile ricavarla dal cocco) ho smussato e lisciato i due pezzi; avendo l'accortezza di dare una certa concavità al legno chiaro, in modo che le parti combaciassero una volta sovrapposte. Ho rifinito a cera neutra i pezzi (2 mani) e uniti con un anello d'acciaio a cui ho legato una cordicella apposita, rifinendo con le due "perline" di legno.

Tagliere con rose


Un tagliere tondo di noce, fatto su richiesta di mia sorella, a cui è stato poi donato. Ho scelto di raffigurare tre rose pienamente sbocciate (più un bocciolo) tenute insieme da un nastrino. Per eseguire questo lavoro abbastanza profondo ho usato un Codega nr 7 e degli strumenti di fortuna, non trovando in commercio attrezzi adatti: ho infatti ricavato piccole sgorbie affilando due minuscoli cacciaviti piatti da elettricista. Il legno di noce non ha dato problemi per il bassorilievo, infatti nei punti più secchi (venature scure) si sono staccate piccole parti indesiderate, ma sono riuscito senza problemi a limitare i danni. La finitura è a più mani di impregnante a cera neutra, intervallate da una passata di lana di vetro.
Credo che io stia pian piano migliorando, anche se il lavoro risale ormai a circa un anno fà.
P.S. Ho aggiunto una foto da diversa prospettiva ed una prima della ceratura.


sabato 2 gennaio 2010

Riapre "Our Creations"

Proprio così: dopo più di un anno ho deciso di aprire nuovamente il blog! Sono mantenuti i vecchi post e saranno pubblicati nuovi post con nuovi lavori! Potrete vedere nuovi lavori di intaglio, di scultura e molti altri oggetti di creatività..
Spero che i lavori siano di vostro gradimento e di poter ricevere molti commenti e poter scambiare molte nuove informazioni con i vecchi frequentatori abituali e con i nuovi naviganti!
Buona lettura!!

domenica 19 ottobre 2008

Massimo Assumma : Bicchiere in noce




Questa volta Massimo ha intagliato un bicchiere,probabilmente in noce o noce mordenzato, trovato in un mercatino in mazzo alle cianfrusaglie, per questo motivo il pezzo presenta una crepa sul fondo ed una sul bordo, per cui ha dovuto fare attenzione durante il lavoro. Giustamente ha intagliato un motivo molto rustico che ben si addice al pezzo, che ha poi rifinito ad olio enologico.


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Tagliere in noce con rosone



Ho avuto molte indecisioni sul disegno da eseguire su questo tagliere in noce preso ad Aosta. Non trovando una buona ispirazione ho optato per un semplice motivo a tacche,una cornice di rombi (a mano libera,per non contrastare troppo la rusticità del pezzo) che racchiude un rosone esagonale al centro. I contorni sono evidenziati da un solco, gli intagli sono abbastanza profondi considerata la durezza di questo legno,soprattutto in basso e lungo la parte destra, in cui ho notato una maggiore facilità di avere distaccamenti di parti. Il motivo doveva essere finito da un disegno interno ma ho modificato la mia idea in corso d'opera,data la mancanza di un disegno adatto. Siccome alcuni amici del circolo degli intagliatori di Massimo mi hanno espessamente consigliato di usare la cera, ma essendo un lavoro troppo lungo e complicato per i miei modesti lavori, ho optato per una via di mezzo che mi ha lasciato abbastanza soddisfatto: ho rifinito con impregnante a cera neutro per legno; tre mani intervallate da una passata di lana d'acciaio fine.

Massimo Assumma : Per Linda




Questo è un regalino che Massimo ha voluto fare alla nipotina Linda. E' un quadretto, lungo 30 centimetri e alto 13, in legno di cirmolo ed è stato fatto tutto a coltello, un lavoro abbastanza lungo (Massimo ci dice che sarebbe stato un lavoro molto più veloce se avesse usato le sgorbie,ma deve ancora imparare ad utilizzarle). Ha eseguito la finitura del quadretto a olio paglierino, gommalacca e cera neutra PNZ.

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domenica 5 ottobre 2008

Work in progress : Corona di fiori su tagliere tondo




Purtroppo devo lavorare con quello che mi capita, in questo caso un tagliere tondo (di quelli che vendono spesso con salumi o formaggi) che non ricordavo neanche più di aver conservato. Non è male, credo sia in noce, è abbastanza tenero, non si rompe e si adatta bene al disegno che avevo in mente da quando ho trovato il pezzo di legno. Ho voluto provare a mettere insieme vari tipi di fiori, comprese quattro rose con altrettanti boccioli (visti di lato), sono tutti fiori visti dall'alto, posti in modo ordinato e posizionati secondo "una certa logica" che dovrebbe contrapporsi all'imprecisione naturale dei petali e delle foglie. Come potete notare ho lasciato intatto il centro del fiore più grande in modo da poter usare il compasso ed mantenere un centro preciso. Spero di riuscire a fare le rose, che mi preoccupano e stimolano molto a continuare ed a cercare di finire prima possibile il lavoro. Stò lavorando con il 6 e 7 del codega e una sgorbia a lama curva.
ps.scusate ancora la qualità delle foto, non si capiscono bene le profondità..

martedì 30 settembre 2008

Massimo Assumma : Quadretto con lupo






Questa volta massimo ci mostra un quadretto ricavato da un frontale per cassetti, è in tiglio, misura 30x16 centimetri ed è finito a gommalacca e cera neutra.
I rosoni di questo bel quadretto quadretto sono simmetrici sia orizzontalmente che verticalmente, le palmette invece mi dice di averle intagliate alla fine, ritenendole esteticamente molto adatte. Un altro bellissimo lavoro di massimo che rivela di aver sfruttato a buon uso il disegno di un tatuaggio che lo ha colpito particolarmente, per il soggetto di questo lavoro.
A mio avviso un lavoro molto preciso e pulito.

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venerdì 5 settembre 2008

Replica quadro giapponese




Da tempo desideravo cimentarmi con le tempere per fare un quadro e finalmente (cercando una foto di samurai per un lavoro che vedrete) ho trovato un soggetto che mi ha ispirato, ovvero una delle più importanti e famose opere dell'arte giapponese antica: uno dei dipinti della serie Ukiyo-e (vedute del monte fuji) del maestro nipponico Katsushika Hokusai conosciuta come "la grande onda".
Ci è voluto quasi un giorno intero per realizzarlo, iniziando dallo sfondo, continuando con le onde e le barche e rifinendo il tutto con un contorno nero. Gli osservatori attenti potranno notare che tra gli ideogrammi (firma dell'artista) ho sostituito uno di quelli con un insieme di figure che nascondono il mio nome (naturalmente cè anche la mia firma, semi occultata in basso a destra).
Non amo copiare i soggetti di altri ma in caso di opere così importanti sono motivato dalla sfida con me stesso di riuscire a farlo più simile possibile mantenendo uno stile ed un variante leggermente distaccata, di modo che si riconosca l'opera senza togliere niente al fatto che sia una riproduzione...spero di essermi spiegato..Non è una "copia" ma una rappresentazione di un originale.
Nelle foto si può notare la differenza tra i due (anche cromatica, poichè volevo che fosse più vivace) per chi non avesse ben presente il quadro.
E' stato un lavoro estenuante e non molto semplice poichè è la prima volta che faccio un quadro a tempere sulla tela (50x70 cm), ma sono rimasto abbastanza soddisfatto, soprattutto osservandolo a metà del lavoro, più che a lavoro finito!
ps: Non sapendo molto di dipinti, voi che ne avete più esperienza sapreste dirmi se esiste un modo per proteggerlo dall'azione del tempo e da eventuali danni dovuti a schizzi d'aqcua o trasporto? Ad esempio una vernice protettiva che non rovini però il lavoro (essendo solubili in acqua)..

venerdì 29 agosto 2008

Work in progress : Mulino a vento da giardino








Vi voglio portare all'attenzione un progetto risalente all'estate 2007. E' un mulino a vento da giardino, completamente realizzato in compensato e multistrato. Ho realizzato personalmente ed interamente il progetto della struttura a tronco di cono con base ottagonale, sormontato dal tetto girevole con timpano equilatero; i pezzi sono poi stati progettati e relizzati singolarmente. Alla parte girevole sono applicate le pale e la coda direzionale, che permette la rotazione del tetto in base alla direzione del vento grazie all'aiuto di un piatto girevole (tipo quelli usati per i porta-TV). Le 4 pale sono alloggiate in appositi siti posti sulla struttura a croce realizzata in multistrato, questi siti sono scavati nel multistrato in modo che le pale abbiano un'inclinazione aereodinamica che permetta la rotazione delle pale. La struttura è formata da 8 pilastri ai vertici dell'ottagono (che si ancoreranno al terreno) tenuti da ottagoni che formano 3 basi (inferiore, centrale, superiore) e che appesantiscono la struttura in modo da darle maggiore resistenza alla forza del vento; lo scheletro è poi ricoperto con pannelli di compensato più leggeri.

Non mi resta che ultimare con il fissaggio delle pale e della copertura (nella quale sarà creata una "finestrella invisibile" per permettere la manutenzione), l'inserimento dei sostegni per il balcone nei loro appositi incastri, e altre finiture minori (come porte e finestre, balconatura, copertura finale e piccole parti estetiche delle pale (che rinforzeranno ulteriormente la struttura oltre a migliorarne l'estetica). Finirò poi il tutto con una vernice protettiva.

martedì 5 agosto 2008

Massimo Assumma : Mortaio con rosoni






Ho ricevuto le foto di questo mortaio in ontano che Massimo ha intagliato magistralmente con la tecnica dell'intaglio nell'intaglio. Rivela che è stato un lungo lavoro che gli ha dato, però, grande soddisfazione. Ha deciso di non intagliare ulteriormente i rosoni tra un petalo e l'altro per lasciare un effetto bombato al mortaio, inoltre anche il pomello del pestello è stato intagliato con dei rosoni che riprendono lo stile del mortaio, ha deciso di non intagliare il resto del pestello per non rischiare di renderlo troppo fragile, data la sua sottigliezza.
La finitura è a mordente, gommalacca e cera neutra.

Nel fare i miei complimenti a Massimo, e ringraziarlo, vi consiglio vivamente di visitare il suo splendido blog INTAGLIO NEL LEGNO.